9 Mesi · Io e Flower

Quando ero incinta…

Quando ero incinta, mamme amiche (e assai sagge) mi diedero un importante consiglio – relativamente a cosa avrei dovuto assolutamente fare: dormi! Dormi più che puoi!

E peccato che il sonno non si possa immagazzinare, che nei primi mesi coi risvegli ogni due ore, tre al massimo, mi sarebbe tornato utile.

Eppure, dormire è solo una delle cose che ricordo di aver fatto in gravidanza (seppur mi ci sia applicata con costanza!).

Ma ce ne sono state anche altre…

Ho viaggiato

Flower non lo sa, ma con lei siamo stati sotto il sole di Firenze, stesi sull’erba fresca del Giardino de’ Boboli e passeggio sul Lungarno.
Forse in pancia avrà potuto assaporare la pappa al pomodoro, forse avrà sentito la mia stanchezza dopo quei tre giorni toscani.
Poco importa che io abbia dovuto rinunciare al panino col lampredotto o sia dovuta stare seduta a riposarmi delle ore sulle scade di Santa Croce… quel fine settimana fiorentino è stato un battesimo per lei. Abbiamo viaggiato, e continueremo a farlo più che potremo.

Ho recitato

Ricordo una compagnia scalcinata, un teatrino senza sipario, il fresco della notte di giugno, un vestito che mascherasse la pancia di cinque mesi… e poi gli applausi, le luci, la gioia di sentirsi completa e realizzata.
Dicono che alcune parti del patrimonio genetico dei bambini possano essere influenzate e plasmate da stimoli esterni. Quello che spero, per Flower, non è che ami il teatro, non per forza. Ma mi auguro con tutta me stessa che anche lei possa trovare qualcosa nel quale tutti i suoi sogni si completino, qualcosa che le possa far provare quel formicolio, quella felicità.

Ho ascoltato concerti

Solo le note di Buonanotte Fiorellino hanno saputo annullare la scomodità dei sedili del Palalottomatica e la stanchezza di un giorno a camminare in giro per Roma.
La sua prima ninnananna.

Ho letto

Ho sentito l’esigenza di trovare libri che parlassero a me e parlassero a Flower nella pancia. Ho sentito la necessità di collegarla alla vita con delle parole, col suono della voce che si mischia al ritmo del cuore.
E allora ho letto, facendomi sostenere e aiutare e guidare da una mia amica volontaria Nati per Leggere.
Ho letto di Guizzino, Filippo, Pezzettino, di Piccolo Blu e Piccolo Giallo. Ho letto di Gatti Neri e Gatte Bianche e poi di bambini con Dieci dita alle Mani e Dieci ai Piedini. Ho letto di Mostri Pelosi. Ho letto di bambine che crescono e diventano donne.

Ho mangiato

Pane e Nutella (senza alcun rimorso!).

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