Noi Tre

Di promesse e amore

Novembre 2007

Lo vidi da lontano, alla stazione Termini. E l’immagine di lui quel giorno mi si impresse nella mente come una fotografia. L’avrei avuta negli occhi per tutta la vita. Il cappuccio della felpa in testa, il giubbotto nero lungo e sformato, una mano in tasca, l’altra a reggere il manico della valigia blu. Fermo là, in mezzo alla gente. Rilassato come chi aspetta di sedersi sul divano di casa. A distanza di anni, Simone è sempre quel ragazzo scappato di casa, quel viaggiatore con la valigia di cartone e con la tristezza negli occhi. Adesso non ha più quei capelli neri che sembravano disegnati sulla nuca, non ha piu quel giubbotto un po’ scolorito e la tristezza è diventata dolcezza. Eppure a volte sento ancora che quell’uomo che viene verso di me è lo stesso ragazzo che trascinava la valigia in quella sera alla stazione Termini.

La mia vita sarebbe potuta finire in quei giorni di novembre. Non mi interessava nient’altro. Niente passato, niente futuro. Una pienezza imperturbabile.

21 giugno 2014

Ioesimone
21 giugno 2016

Io e Simone ci siamo fatti una promessa. Oggi la vediamo riflessa negli occhi verdi di nostra figlia. La vita ha portato i suoi frutti, l’amore che credevamo già immenso e totalizzante ci ha sorpreso e si è rivelato ancora più profondo e completo. Questo amore si è rivelato inesauribile.

Oggi, due anni dopo, Simone, ti prometto questo amore. L’amore che proprio quando pensi che nel cuore, nella testa e nella pancia non ce ne entri più di così, proprio in quel momento, senti che in realtà sa essere infinito.

Ti prometto un amore che aumenterà ogni giorno; un amore che crescerà a ogni sorriso, a ogni buongiorno, a ogni sguardo, a ogni insicurezza e a ogni progetto.

Ti prometto un amore che non ha paura delle paure.

Ti prometto un amore struggente e dolce, come mani intrecciate nella notte che non si lasciano nemmeno quando tutto sembra abbandonarsi.

Ti prometto un amore indimenticabile e rigenerante come quel bicchiere di ouzo bevuto in quella piazzetta di Atene.

Ti prometto un amore che sa aspettare ma quando aspetta freme di passione. Ti prometto un amore sempre giovane e volto al futuro ma anche un amore che sa già nutrirsi di ricordi.

Ti prometto un amore caldo come d’inverno sotto un pail sul divano e morbido come un cuscino quando si è stanchi.

Ti prometto un amore che è cresciuto e sa crescere, un amore che se fino a otto mesi fa si nutriva solo di noi ora non può immaginarsi se non in tre.

Ti prometto un amore come la pasta lasciata sotto il canovaccio, che è sempre lei, ma più si lascia lievitare, più il dolce sarà buono.

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