Io e Flower

Di ninnananne fai da me

Mia madre mi sgrida. Lei, la nonna inventacanzoncine, dice che le ninnananne che canto a Flower non sono appropriate.
Da quando me l’hanno messa vicina all’ospedale la prima cosa che mi è venuto naturale fare è stato cantare, sommessamente e dolcemente. Cantare note che ristagnano nell’aria e si posano nel cuore, per quando sarà grande. Cantare parole di altri (io non sono come la nonna inventacanzoncine) per farle diventare il nostro suono, le nostre parole.

La playlist delle mie ninnananne per Flower inizia con BuonanotteFiorellino, un classicone, con qualche strofa ripetuta, altre dimenticate, altre riadattate: buonanotte buonanotte amore mio, buonanotte tra il cielo e la stanza, la tua mamma vuole averti vicino, e vicino non è ancora abbastanza…

E fin qui la nonna inventacanzoncine non ha nulla da dire, Buonanotte Fiorellino è stata davvero la prima canzone che mi è venuta in mente all’ospedale. Seppur nei nove mesi precedenti mi fossi cercata di inculcare Immagino che lasciano il segno dei Tiromancino, decisa a cantarla visto che era stata la canzone della gravidanza. Invece niente, manco mi ricordavo la melodia. E così, Buonanotte Fiorellino fu.

Se la prima canzone finisce e gli occhi sono ancora aperti si passa a Bellamore, sempre di De Gregori. Canzone semisconosciuta (nemmeno la nonna la conosce, quindi tace), io l’ho scoperta all’ultimo concerto a cui sono andata e al primo a cui ha assistito Flower da dentro la pancia. Questa notte passerà senza farci del male, questa notte passerà o la faremo passare sono parole che mi hanno aiutato nei primi tre mesi, quando l’unico modo per far riposare Flower era stesa sulla mia pancia. Lunghe notti dove le parole galleggiavano tra le lenzuola.

Ancora non si dorme? Inizio con De Andrè. Il Pescatore è la prima, la so a memoria perché la cantavamo durante i viaggi in macchina quando ero piccola, non ha la melodia da ninnananna ma la so a memoria e tanto basta. Il messaggio è di fratellanza, quindi la nonna arriccia il naso ma poco.

Gli strepiti della nonna arrivano con le ultime due ninnannanne: Via del Campo e Bocca di Rosa.

Qui si parla di puttane, attenzione!

Ma Flower dorme, lei non lo sa.
Ninnananne

One thought on “Di ninnananne fai da me

  1. Tra gli occhi un po’ lucidi al pensiero di mio papà che mi cantava “I giardini di marzo” di Battisti e un sorrisino sornione a “Qui si parla di puttane, attenzione!” ti saluto!

    F.

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