Io e Flower · Noi Tre

Di famiglia, amore e altre belle cose

Non sono una di quelle che NOIOSANVALENTINOLOODIO, in realtà manco lo amo. Condivido sempre che sanvalentinoèognigiorno quindisticazzidelquattordicifebbraio, ma poi mi piace concedermi con Marito una cena fuori proprio il 14 febbraio, come abbiamo fatto per la prima volta tanti anni fa in quel ristorantino indiano a Madrid. E oggi, ecco il nostro primo San Valentino IN TRE. E oggi, dunque, voglio celebrare il nostro amore così:

Famiglia è…
Quando la notte nel letto metti le gambe sopra le mie e quando non lo hai potuto fare più perché avevo il pancione, quando la notte ti svegliavi ad ogni mio movimento e ogni volta che mi alzavo anche solo per fare pipì quando ero incinta e ora che sei troppo stanco per farlo ma sai che Flower la sento io se si sveglia e sei tranquillo.
Quando mi dici che sono bella col pile blu e i capelli legati, quando dici che sono una brava mamma anche se non sai che per mezz’ora anche io ho ceduto a mettere Flower davanti alla TV.
Quando facciamo i nostri propositi di trasferirci e vediamo le case e le offerte di lavoro e poi non lo facciamo mai, quando ci rendiamo conto che i nostri amici sono sempre meno e non sappiamo chi chiamare per una cena a casa.
Quando ci stringiamo le mani nel lettone con Flower che dorme in mezzo, quando criticavamo chi fa dormire i figli in mezzo.
Quando facciamo la spesa e stai mezz’ora a scegliere la carne e io ho l’ansia perché Flower è coi nonni e io non sono abituata ancora a starle lontana, quando pensiamo ai viaggi e contiamo quanti anni dovranno passare prima di poter fare Vietnam-Laos-Cambogia.
Quando la prima cosa che fai appena torni la sera è far fare un sorrisone a Flower, quando ascolti i miei racconti su paranoie, cacche, pannolini e poppate.
Quando ti arrabbi perché trovi i miei capelli tra le mani di Flower, quando non ti arrabbi perché decido di andare un mese dai miei.
Quando ci guardiamo e capiamo che tutto dipende da noi, quando mi mandi i messaggi per chiedere cosa facciamo e come stiamo.
Quando rivediamo le foto di “quando era piccola” (cioè di tre mesi fa) e ci sembra assurdo esser potuti stare prima così tanto tempo senza che lei esistesse, quando mi racconti i gossip del bar e mi fai estraniare un po’ da queste quattro mura.
Quando fingiamo che niente cambierà mai, quando speri che Flower possa crescere in fretta per poterla spupazzare come vorresti.
Quando ci siamo sentiti forti solo insieme nel mezzo della tempesta, quando saremo deboli e tristi e impauriti. Ma insieme.

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